tratta da “The Audible Past: Cultural Origins of Sound Reproduction” di Jonathan Sterne
-L’ascolto è sferico; la visione è direzionale
-L’ascolto immerge il suo soggetto; la visione offre una prospettiva
-L’ascolto concerne gli interni; la visione concerne le superfici
-L’ascolto coinvolge il contatto fisico con il mondo esterno; la visione richiede una distanza da esso
-L’ascolto ti pone dentro un evento, la visione ti dà una prospettiva sull’evento
-L’ascolto tende verso la soggettività; la visione tende verso l’oggettività
-L’ascolto ci porta nel mondo vivente; lo sguardo ci muove verso l’atrofia e la morte
-L’ascolto riguarda l’affetto; la visione riguarda l’intelletto
-L’udito è un senso principalmente temporale; la vista è un senso principalmente spaziale
-L’udito è un senso che ci immerge nel mondo; la vista è un senso che ci rimuove dal mondo.
The Hearing-Vision Dialectic
from “The Audible Past: Cultural Origins of Sound Reproduction” by Jonathan Sterne:
-Hearing is spherical; vision is directional
-Hearing immerses its subject; Vision offers a perspective
-Sounds come to us, but vision travels to its object
-Hearing is concerned with interiors: vision is concerned with surfaces
-Hearing involves physical contact with the outside world; vision requires distance from it
-Hearing places you inside an event; seeing gives you a perspective on the event
-Hearing tends toward subjectivity; vision tends toward objectivity
-Hearing brings us into the living world; sight moves us toward atrophy and death
-Hearing is about affect; vision is about intellect
-Hearing is a primarily temporal sense; vision is a primarily spatial sense
-Hearing is a sense that immerses us in the world, while vision removes us from it.