Classificare gli ambienti sonori
Una prima grossolana ma importante classificazione degli ambienti sonori può partire dalla divisione tra ambienti sonori ad alta fedeltà e quelli a bassa fedeltà.
Nei primi i singoli eventi sonori possono essere distinti dal contesto, mentre nei secondi i segnali sono così numerosi da creare sovrapposizioni ed effetti di “mascheramento”.
Questa classificazione ci porta quindi a una necessaria specificazione terminologica tra segnale e rumore, il primo è un suono verso il quale sia possibile rivolgere l’attenzione in modo particolare mentre il secondo non viene necessariamente percepito in modo cosciente ma molto spesso trascurato in quanto “sovrascoltato”.
