L’uomo sembra sapere da sempre che la musica plasma lo stare nello spazio dell’ascoltatore, essa incide direttamente sulla sua economia corporea.
Nel corso del secolo scorso la musica si è sviluppata nella direzione di un’arte capace di plasmare gli spazi e in questa direzione si è trovata ad incontrare un ampliamento del materiale sonoro a favore delle sonorità naturali e della vita acustica delle città, inglobando le caratteristiche acustiche della tecnica e del lavoro.
Questo percorso, dal punto di vista della musica è stato un ampliamento del materiale musicale, ma dalla parte dell’ascoltatore ha portato alla scoperta della musicalità della vita quotidiana.
