L’udito è qualcosa di più complesso del semplice funzionamento fisico dell’apparato uditivo. Quello che viene ascoltato e il modo in cui viene ascoltato è mediato e filtrato dal nostro contesto musicale. È possibile quindi distinguere un udito fisico, fatto di meccanica e interazione corporea con il mondo e uno concettuale, un processo nel quale si intrecciano immaginazione, intuito e varie cornici interpretative.
Il sovrapporsi di questi due livelli uditivi rende da una parte l’ascolto un’attività altamente soggettiva, dall’altra parte rende il suono un veicolo di messaggi, espressioni culturali e dinamiche funzionali.
